mercoledì 26 settembre 2007

La giornata uggiosa si presta... sto analizzando i motivi della mia esigenza di aprire un blog, e sono giunto alla conclusione che in un certo qualmodo, il mezzo di comunicazione "blog", per quanto mi riguarda, va abbastanza contro i miei principi... mi spiego meglio: se un blog deve essere il ricettacolo di riflessioni, idee, pensieri condivisibili può diventare per come la vedo io, un limite più che una risorsa, poiché aumenta il dilagante individualismo...è facile scrivere come sto facendo di fronte a una pagina vuota, più complicato è trovare il modo di esprimere le stesse idee a persone fisiche in carne e ossa. E' vero che il pubblico virtuale è virtualmente illimitato, ma proprio per questo è così informe, spersonalizzato...è come urlare in una discoteca, sperando che qualcuno ti senta, che ti risponda, e magari avere anche il lusso di ignorarlo...

Ma allo stesso tempo è proprio questa la ricchezza del blog, cioè dare a tutti la possibilità di urlare, quindi lo trovo uno strumento profondamente democratico... ora, è possibile scegliere tra individualismo sfrenato ed estrema democrazia? in fin dei conti il blog è un mezzo di comunicazione e in quanto mezzo è l'uso che se ne fa a determinare il suo onore o il suo disonore
... Probabilmente per questo ho deciso di aprire un blog, per sperimentare quanto posso essere democratico o individualista, e sicuramente un po' egocentrico...

Ma come diceva qualcuno "E' tutte seghe mentali!!"

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