sabato 29 settembre 2007

Finanziaria sì, Finanziaria no...

il Governo ha definito questa notte (meglio,stamattina) i punti su cui verterà la Finanziaria...l'hanno definita una Finanziaria leggera, con aiuti ai ceti deboli e impulso alle imprese attraverso sgravi fiscali e incentivi per le aziende che investono in ricerca...è c'è pure un taglio del 10% dei costi della politica, con un risparmio a regime di quasi 1 miliardo di euro...ok, di certo entrando nello specifico ci sono scelte criticabili, non sembra ad esempio che ci sia una prospettiva strutturale, con dei cambiamenti e miglioramenti del sistema, oppure le rendite finanziarie non sono state toccate (e questo ci rende un'eccezione europea); sembra piuttosto un distribuire soldi a chi ne ha (o dovrebbe averne) più bisogno... probabilmente questa è la critica più macroscopica che si può sollevare riguardo alla manovra...

e cosa sento dalle dichiarazione degli esponenti del centrodestra? Critiche che critiche non sono, piuttosto accuse di incompetenza, di governo allo sbando, per il gusto di contraddire a prescindere...i bambini di 5 anni fanno così... non condivido ma apprezzo lo spirito di Diliberto, che sembra sempre essere il guastafeste incontentabile, ma almeno ha detto chiaro e tondo di aspettarsi di più per i ceti più bassi, confrontandosi quindi sull'argomento, non sparando a zero a prescindere... e mi chiedo se i politici dell'opposizione sono semplicemente incompetenti, o il qualunquismo della politica italiana è arrivato a livelli talmente alti da essere ormai connaturato al modo di fare politica in questo Paese... la seconda che ho detto!!

giovedì 27 settembre 2007

Pro Birmania

"Venerdì 28 settembre indossiamo una maglia rossa. Chiunque legga questo messaggio lo trasmetta a quante più persone sensibili a questo gravissimo problema gli sarà possibile. GRAZIE DI CUORE" tratto dal sito di Repubblica.
Questa è una catena di solidarietà al popolo birmano, che sta girando via sms in tutto il mondo e su tutti i blog... è un piccolo gesto, ma è un segno...

mercoledì 26 settembre 2007

La giornata uggiosa si presta... sto analizzando i motivi della mia esigenza di aprire un blog, e sono giunto alla conclusione che in un certo qualmodo, il mezzo di comunicazione "blog", per quanto mi riguarda, va abbastanza contro i miei principi... mi spiego meglio: se un blog deve essere il ricettacolo di riflessioni, idee, pensieri condivisibili può diventare per come la vedo io, un limite più che una risorsa, poiché aumenta il dilagante individualismo...è facile scrivere come sto facendo di fronte a una pagina vuota, più complicato è trovare il modo di esprimere le stesse idee a persone fisiche in carne e ossa. E' vero che il pubblico virtuale è virtualmente illimitato, ma proprio per questo è così informe, spersonalizzato...è come urlare in una discoteca, sperando che qualcuno ti senta, che ti risponda, e magari avere anche il lusso di ignorarlo...

Ma allo stesso tempo è proprio questa la ricchezza del blog, cioè dare a tutti la possibilità di urlare, quindi lo trovo uno strumento profondamente democratico... ora, è possibile scegliere tra individualismo sfrenato ed estrema democrazia? in fin dei conti il blog è un mezzo di comunicazione e in quanto mezzo è l'uso che se ne fa a determinare il suo onore o il suo disonore
... Probabilmente per questo ho deciso di aprire un blog, per sperimentare quanto posso essere democratico o individualista, e sicuramente un po' egocentrico...

Ma come diceva qualcuno "E' tutte seghe mentali!!"

What's Boqueria?

Piccola premessa: la Boqueria è il più famoso mercato di Barcellona. Ho deciso di dare il nome di questo mercato al mio blog, perchè idealmente spero che diventi un luogo in cui possa starci di tutto, in cui si possano affiancare tentati pensieri elevati a boiate giganti, il pesante e il leggero... proprio come in un mercato, in cui entri per comprare il pesce ed esci con perle di saggezza...